09 aprile 2020

Covid-19 Opensource

Si sta temporeggiando, in attesa del vaccino. Avrei piacere, quando qualcuno me lo imporrà con la forza della Legge, di sapere TUTTO su quell'intruglio.
Ad oggi, si contano una trentina di progetti, in tutto il mondo, al lavoro su una dozzina di potenziali vaccini. I tempi della ricerca non sono brevi. L’agenzia europea del farmaco, l’Ema, così come la «sorella» americana Fda, Food and Drug Administration, hanno autorizzato l’applicazione dello schema rapido di approvazione Prime (Priority medicines).

Questa pandemia potrebbe essere l'occasione per dimostrare che siamo TUTTI in buona fede, dando vita ad un approccio "Opensource" alla soluzione del problema. Una condivisione pubblica, non l'ennesima corsa all'arricchimento dei pochi con i portafogli dei molti.

Per approfondimenti: QUI e QUI

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08 aprile 2020

Deroghe

Infografica la Repubblica
Migliaia di aziende non hanno mai chiuso. E' stato sufficiente inviare un'autocertificazione alle Prefetture, dichiarando di svolgere attività funzionali alle filiere essenziali. Ci sono anche fabbriche di passeggini ed armi.

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07 aprile 2020

A proposito di naso

In Iran uno studio effettuato su larga scala sembra suggerire una correlazione tra Covid-19 e perdita dell'olfatto.

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Superfici

Uno studio del New England Journal of Medicine (PDF completo: QUI) ha calcolato che il coronavirus del momento resiste per tempi differenti sulle superfici di uso più comune. Fino a tre giorni su plastica ed acciaio inossidabile, non più di quattro ore sul rame.

RAME
Quello che non si vede più in ospedali, scuole, chiese o case.

Avete mai visto igienizzare i corrimano in ospedale? Oppure i letti? 

Banchi e suppellettili in chiesa, scuola, poste, banche?
Stadi, anfiteatri?


Il rame è stata l'unica superficie metallica antimicrobica approvata dall'EPA (l’agenzia ambientale americana). 
Per approfondimenti: QUI 

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03 marzo 2006

Influenza Aviare: controinformazione

"Erroneamente gli allevamenti rurali ed estensivi vengono
considerati a "rischio" quando invece sono gli unici a garantire carni sane per i consumatori.
Ma queste cose non vengono dette."

"A questo disastro si sono aggiunti, in questi ultimi giorni, i commenti della RAI che individuano
gli allevamenti rurali come i più a rischio di Influenza Aviare.
Si stanno umiliando migliaia di agricoltori che ancora credono nel lavoro della terra.
In pratica i prodotti avicoli d'eccellenza allevati all'aperto con metodi antichi, sarebbero un pericolo per i consumatori.
Produzioni tradizionali come il Brianzolo in Lombardia, il Perniciato in Emilia, la Valdarnese in Toscana,
la Padovana e la Polverara in Veneto, la Bianca di Saluzzo in Piemonte, il Gigante nero in Liguria, la Siciliana in Sicilia e
le altre decine di produzioni di elevata qualità sono di colpo denigrate ."

[Articolo completo]

L'articolo è composto anche da tutte le altre pagine linkate in quella principale.
Si parla della storia del virus, delle caratteristiche degli allevamenti intensivi e della 'robustezza' di quelli estensivi.
Un pollo ruspante non peserà come quelli allevati in spazi ristretti ma sarà certamente più buono e più forte
contro le malattie.
Le persone che non l'hanno mai assaggiato prima fanno davvero fatica a credere al proprio palato.

Uno tra i tanti esempi di sciocchezze: costringere i contadini ad utilizzare delle reti di protezione dagli uccelli.
Questi le utilizzano come posatoi e, quindi, per defecare.

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